Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, accoglie il ricorso e annulla i provvedimenti impugnati

Il Tar del Lazio in data 31 gennaio ha accolto il ricorso numero di registro generale 4787 del 2016 contro il Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo, per l’annullamento, previa sospensione del decreto 11.12.2015 recante: “individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell’abilitazione” nella parte in cui vieta alle guide turistiche abilitate sin dal 12.3.2016 la libertà di prestazione dei servizi, anche in via temporanea e occasionale, al di fuori dei siti specifici posti al di fuori del proprio ambito territoriale di abilitazione – provinciale o regionale;

Nella pagina della Legge Guida Nazionale la sentenza con le motivazioni

PUBBLICAZIONE UFFICIALE DELLE LINEE D’INDIRIZZO SULLA PROFESSIONE E ABILITAZIONE DELLE GUIDE

A seguito dell’ultima conferenza delle regioni tenutosi in data 2 febbraio u.s. è stato approvato il testo relativo all’interpretazione del DM 565 contenente le linee guida di indirizzo sulla professione e abilitazione delle guide turistiche.
L’ultimo incontro tenutosi con le associazioni di categoria si è svolto in data 25 gennaio, AGILO era presente ed ha espresso il proprio disappunto su determinate interpretazioni.
Nel Primo avviso è stato inserito come titolo valutabile anche l’abilitazione stessa di guida che precedentemente non veniva contemplata quindi con questo ci sono i presupposti per poter far ottenere la nuova abilitazione a tutti, negli ambiti territoriali della abilitazione di cui si è in possesso.

Nel secondo avviso quello che ci preme segnalare in primis è ancora una volta la illegittimità di un percorso abilitativo che assegni un valore diverso ai titoli di studio in possesso delle Guide a seconda dell’ambito territoriale di riferimento.

Esiste una violazione degli art.3 e 97 della Costituzione.

Vi invitiamo quindi a leggere attentamente il testo approvato dalle regioni.

Dovremo comunque attendere che le regioni pubblichino i relativi bandi e non dimenticare che siamo ancora in attesa di una sentenza del Tar!!! Ormai i tempi stringono e presto ci confronteremo di persona in sede di assemblea dei soci.

qui l’articolo
http://www.regioni.it/newsletter/n-3095/del-06-02-2017/guide-turistiche-linee-dindirizzo-su-professione-e-abilitazione-16198/

qui le linee di indirizzo (consultabili comunque nella pagina riservata alla legislazione)

​RESOCONTO INCONTRO CON COMMISSIONE INTERREGIONALE DEL TURISMO

Incontro che si è svolto in data 25/01/17 per ascoltare le Associazioni Nazionali di categoria (guide, accompagnatori, interpreti) in merito alle linee guida proposte dalle regioni in adempimento al DM sui siti speciali. 

Interlocutore delle associazioni è il Coordinatore della commissione Dott. Giovanni Lolli. 

Sin dall’inizio le parti convengono sulla necessità di intervenire sul caos normativo che impera nel settore “professioni turistiche”. Ascoltati gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni/sindacati, il Presidente della commissione Lolli rileva, in ottica favorevole alle Associazioni più aperte l’importanza del richiamo giunto dall’AGCM (Antitrust) al Mibact (richiamo giunto a seguito anche di un esposto di AGILO); nonché della nota della Commissione Europea (che ne segue la linea).

Inoltre, a detta dello stesso Lolli, si percepisce (non chiedeteci perché, ma non semplici sensazioni secondo lui..) una forte probabilità che il Tar possa accogliere le richieste dei firmatari del ricorso, tra cui Agilo, avverso il Decreto ministeriale (sentenza prevista per martedì 31/01/17). Si chiarisce la posizione della Commissione che, in merito a qualsiasi provvedimento futuro, dovrà tenere conto delle direttive UE, precisando che le regioni dovranno recepire comunque le leggi dello stato onde non incorrere in sanzioni da parte di quest’ultimo (al massimo tentando di interpretarle al meglio in ottica europea). In attesa della sentenza del Tar, è già stata fissata per il 2/2/17 la Conferenza unificata delle Regioni, durante la quale si dovrebbe formalizzare un atto di indirizzo comune in merito al DM, in ottemperanza ai tempi previsti dall’anno transitorio (salvo diverso esito del ricorso). Le Associazioni sono state invitate a presentare per iscritto (AGILO aveva già provveduto prima dell’incontro, presso la Commissione e le singole regioni) le proprie proposte/osservazioni al fine di mantenere un dialogo di confronto finalizzato ad addivenire ad una soluzione più chiara e condivisibile. Si attende dunque l’esito del ricorso al Tar.

Come al solito Agilo è stata l’unica Associazione a fare presente la necessità di intervenire ARMONICAMENTE sull’intero comparto delle professioni turistiche, evidenziando ancora una volta le difficoltà degli accompagnatori turistici a relazionarsi in un mercato che prevede figure di guide nazionali prive di una vera abilitazione in tal senso.

Le risposte tardano ad arrivare, ma almeno gli interlocutori che andiamo ad incontrare conoscono la problematica. Grazie ad Agilo!

ACCOMPAGNATORI TURISTICI – IL GOVERNO AMMETTE IL CAOS SUL SETTORE

Il Governo ammette il caos che regna sul settore delle professioni turistiche, con numerose differenze e sovrapposizioni in fatto di norme, competenze, percorsi abilitanti e rispettivo raggio d’azione, non fornendo risposte o profilando strategie che rispettino equamente le prerogative di tutte le categorie.

È successo in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo durante la risposta del Ministero dei Beni Culturali ad una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle su nostra sollecitazione e la risposta/non risposta del Governo.

Ci teniamo a ribadire che ci siamo rivolti un pò a tutti gli attori della scena politica, maggioranza e opposizione, trovando però seria attenzione solo da parte del Movimento 5 Stelle.

Il decreto ministeriale di riordino della disciplina delle professioni turistiche, al fine di armonizzarla con le direttive europee sui servizi nel mercato interno, è un pasticcio. E non lo dice solo Agilo o l’Antitrust, lo ammette anche il Governo, come si evince dalla risposta piuttosto evasiva…

In allegato a questo link trovate il testo dell’interrogazione parlamentare e la relativa risposta.

Come ribadiscono gli stessi rappresentanti del M5S in commissione “È inaccettabile che Governo e maggioranza si siano dimenticati totalmente della professione degli accompagnatori turistici, che, in seguito alla ultima riforma, vedono compresso due volte il loro campo di azione: dall’introduzione delle nuove ‘guide turistiche nazionali’ e dalla possibilità per qualsiasi figura professionale analoga proveniente da altri Paesi Ue, che non sempre distinguono tra accompagnatori e guide, e in essi abilitata, di svolgere mansioni che agli accompagnatori turistici italiani sono di fatto precluse, essendo permesse solo alle guide nazionali.

Un gap da sanare al più presto non solo per tutelare tutti gli operatori del settore ma per ridare un’offerta chiara e certa alle nuove leve che vogliono avvicinarsi alla professione, ai turisti che ne usufruiscono e alla promozione del nostro immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”.

Che dire, abbiamo sollevato il polverone e siamo l’UNICA Associazione di categoria che segue la professione di Accompagnatore Turistico cercando di tutelarne le peculiarità e quindi la stessa esistenza.

Agilo non pretende una equiparazione tout court della professione di Accompagnatore Turistico con quella di Guida, ma, vista la sovrapposizione delle due professioni in seguito alla evoluzione della normativa, pretende un percorso che porti a sanare tale posizione di svantaggio per i primi.

 

AGCM – OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA

Come da noi più volte fatto presente al Mibact con note inoltrate dal nostro Avvocato, L’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza facendo sua la nostra posizione (concedeteci l’ardore, visto che dal 2014 lo andiamo dicendo) osserva come, con il DM n. 665, sia stata di fatto reintrodotta la territorialità delle abilitazioni e come l’entità e la portata dell’elenco di “siti di particolare interesse” italiano superi di gran lunga la portata dell’eccezione riconosciuta dalla Corte di giustizia.

L’Autorità auspica infine che le osservazioni formulate possano indurre ad un riesame della materia da parte delle autorità competenti, quanto meno per evitare di farsi bocciare il provvedimento dalle autorità europee in seguito anche ai ricorsi che noi contribuiremo a proporre.

Trovate  il documento pubblicato sul Bollettino AGCM 48/2016 del 9/01/2017 e dal titolo “OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA”, indirizzato al MIBACT, nella pagina che abbiamo allestito con i documenti relativi alla questione Guida Nazionale a questo link.

Due scioperi in contemporanea Martedì 15 Novembre


Giornata calda per i trasporti romani, il 15 Novembre sono stati proclamati due scioperi in contemporanea.
Il primo sciopero riguarda i sindacati Orsa-Tpl, Faisa-Confail, Sul-Ct, Utl, Usb-Lavoro Privato, in ATAC, incroceranno le braccia tutta la giornata, fatte salve le fasce di garanzia da inizio servizio alle 8,30 e dalle 17 alle 20.

Come al solito in base al numero di lavoratori che aderiranno allo sciopero ci saranno riduzioni di corse su tutta la rete atac: bus, filobus, tram, metropolitana, ferrovie regionali. 
Alla riattivazione del servizio alle 17 ricordiamo agli utenti che devono prendere la metropolitana che i treni impiegano del tempo per tornare regolari, quindi nei primi 15 minuti ci saranno ritardi su tutte le linee (A, B, C, Roma Lido, Roma Nord e Roma Giardinetti).

Il secondo sciopero

Il secondo sciopero riguarda invece parte della rete Roma TPL: a fermarsi infatti saranno i lavoratori della consorziata Autoservizi TPL Scarl, che gestisce le linee 030, 036 (zona di Cesano) e 778 (EUR – Torrino). I bus su queste linee potrebbero non circolare per 4 ore, tra le 8,30 e le 12,30.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 21 NOVEMBRE 2016 – ROMA


Con la presente si convoca per il giorno domenica 20 novembre p.v. alle ore 5.00 a.m. in prima convocazione e il giorno lunedì 21 novembre p.v. alle ore 16.30 in seconda convocazione l’Assemblea dei Soci di Agilo a Roma presso la Sala della Comunità S.Egidio – via della Paglia 14b (dietro Basilica S.Maria in Trastevere) con il seguente ordine del giorno: 
– Aggiornamenti importanti sulle iniziative legali in corso relative alle professioni di guida e accompagnatore (sentenza del Tar gennaio 2017);

– Nuove iniziative da intraprendere (esposto antitrust e ricorso alla Corte Europea);

– Modalità adesione all’Associazione per il 2017;

– Partecipazione soci all’attività sociale;

– Istituzione Coordinamento tra soci delle diverse Regioni e creazione di profili email associativi regionali;
Sarà presente in videoconferenza l’Avvocato Giuseppe Fianchino.
Al termine della riunione il Coordinamento della Regione Lazio appena istituito affronterà le problematiche riguardanti l’aeroporto di Fiumicino a Roma.

Stavolta ci riuniremo a Roma (facilmente raggiungibile e hub lavorativo per molti di noi) per permettere a tutti i soci di essere presenti.
Non avete scuse, l’attività dell’Associazione a tutela delle nostre professioni merita la Vostra presenza e necessita del Vostro impegno! 

La partecipazione all’evento è aperta a Soci e non , quindi se avete colleghi non ancora iscritti ad Agilo o almeno interessati a tutelare la propria professione e/o a saperne di più invitateli pure. Sarà un piacere per noi ospitarli.
E’ gradito un vostro cenno di riscontro in modo da poter ottimizzare al meglio costi e spazi.

Per coloro che sono fuori sede , residenti in altre regioni che volessero essere comunque partecipi, vi chiediamo di comunicarcelo e faremo in modo di creare un collegamento a distanza.

Certi della vostra partecipazione porgiamo
Distinti Saluti

Il Presidente 
Paola Di Giovanni

Venerdì 21 Sciopero Generale


E’ stato proclamato per 24 ore nella giornata di Venerdì 21 ottobre uno sciopero del trasporto pubblico locale. Le modalità verranno a breve definite dalle aziende ATAC, Roma TPL e Cotral che garantiranno comunque il servizio durante le fasce orarie protette: da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20.
A rischio anche il servizio delle ferrovie laziali gestite da Trenitalia. Nel settore ferroviario l’astensione dal lavoro sarà dalle 9 alle 17 con possibili cancellazioni, ritardi e limitazioni delle corse programmate.

Turismo: Provincia vs Regione. Dalla padella alla brace


Cari Soci, vi giriamo in allegato la circolare con cui la direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni Culturali e del turismo prende posizione nei confronti della legge 97/2013 e dei seguenti decreti 7 aprile e 11 dicembre 2015 con i quali si individuavano rispettivamente siti speciali e requisiti necessari per l’abilitazione alla professione di guida turistica.
(leggete tutta la mail, dulcis in fundo)
Qualche socio ci ha chiesto cosa cambiasse. Beh in sostanza nulla, ma la Direzione generale turismo si rivolge stavolta ai Poli Museali, i quali con in mano questa circolare potranno (e chiederemo al nostro Avvocato se legittimamente) non consentire alle Guide Nazionali abilitate in una diversa regione di svolgere il proprio lavoro all’interno dei siti speciali.
La cosa fa abbastanza ridere (se non fosse tragica…), infatti fino a nuove disposizioni (da prendersi entro dicembre) si ribadisce che una guida di Viterbo potrà lavorare al Colosseo, mentre una di Grosseto non potrà farlo, ma potrà lavorare nei siti speciali fiorentini…
La cosa ancora più “simpatica” è che non si sa quali saranno le sanzioni e chi le potrà elevare.
DULCIS IN FUNDO
Una cosa curiosa invece e secondo noi vero punto di svolta per le “aziende” Museo è che queste ultime potranno invece svolgere autonomamente “i servizi di accoglienza, ivi inclusi quelli di assistenza e di intrattenimento per l’infanzia, i servizi di informazione, di guida e assistenza didattica, i centri di incontro”.
Non c’è scritto nella circolare ma si fa riferimento all’articolo 117 del D.Lgs 42/2004 che noi riportiamo integralmente.
Insomma una guida abilitata in qualunque parte d’Italia non potrà svolgere il proprio lavoro agli Uffizi, nonostante gli studi effettuati e la conoscenza acquisita, ma un dipendente del Museo, potrà fare da Guida senza alcuna abilitazione.
Questo nell’ottica di far fare cassa a quelli che una volta dovevano essere luoghi di cultura e che ora dovranno fare soldi in ogni modo per sopperire ai continui tagli da parte del Governo.

Agilo. 

Articolo 117

Servizi aggiuntivi
1. Negli istituti e nei luoghi della cultura indicati all’articolo 101 possono essere istituiti servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.
2. Rientrano tra i servizi di cui al comma 1:

a) il servizio editoriale e di vendita riguardante i cataloghi e i sussidi catalografici, audiovisivi e informatici, ogni altro materiale informativo, e le riproduzioni di beni culturali;

b) i servizi riguardanti beni librari e archivistici per la fornitura di riproduzioni e il recapito del prestito bibliotecario;

c) la gestione di raccolte discografiche, di diapoteche e biblioteche museali;

d) la gestione dei punti vendita e l’utilizzazione commerciale delle riproduzioni dei beni;

e) i servizi di accoglienza, ivi inclusi quelli di assistenza e di intrattenimento per l’infanzia, i servizi di informazione, di guida e assistenza didattica, i centri di incontro;

f) i servizi di caffetteria, di ristorazione, di guardaroba;

g) l’organizzazione di mostre e manifestazioni culturali, nonche’ di iniziative promozionali.
3. I servizi di cui al comma 1 possono essere gestiti in forma integrata con i servizi di pulizia, di vigilanza e di biglietteria.
4. La gestione dei servizi medesimi e’ attuata nelle forme previste dall’articolo 115.
5. I canoni di concessione dei servizi sono incassati e ripartiti ai sensi dell’articolo 110.